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“Gli italiani lo fanno meglio!” Ecco come Piperita ti manda al cinema!

Serata speciale al Piperita, ristorante vegetariano e vegano di Casalnuovo, Napoli. La sera del 19 ottobre chi sceglie di cenare presso il noto ristorante, potrebbe vincere due biglietti per andare a vedere un bel film!

Questa l’iniziativa nata in collaborazione con il multisala Magic Vision, che ha lo scopo di avvicinare le persone al mondo del cinema. Per partecipare basterà recarsi al ristorante la sera del 19 ottobre, sedersi ed ordinare ciò che si vuole, scegliendo dal ricco menù di piatti sapientemente preparati dallo chef. È il momento del dolce ad essere fondamentale per la vittoria! Al termine della cena, invece di ordinare un dolce a caso tra la lunga lista di prelibatezza vegane, bisognerà pronunciare la seguente frase: “Gli italiani lo fanno meglio!”. Quando il cameriere chiederà “Cosa?” bisognerà infine rispondere “Il tiramisù!”. Così potrai vincere due biglietti per il film che preferisci da vedere al multisala Magic Vision di Casalnuovo. Piperita è un ristorante vegano e vegetariano, si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Il locale delle sorelle Delle Cave, Terry ed Imma, ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina. Allontanarli quindi, da cibi come carne, formaggi o qualsiasi altra cosa ed avvicinarli ad un’alimentazione più sana.

“Donne Nel Pallone”, torna su Tla condotto da Sonia Sodano

dsc_1575Al via la seconda edizione di “Donne Nel Pallone”, il format ideato e condotto dalla giornalista Sonia Sodano e che andrà in onda da domani 4 ottobre per tutti i martedì successivi alle 18.00 su Tla, canale 93 del digitale terrestre per chi vive in Campania e in streaming sulla pagina facebook di Cultura A Colori. Il programma sportivo da la parola alle donne, che possono così dire la loro sul mondo del calcio! “Donne Nel Pallone”, infatti, nasceva l’anno scorso come esperimento sociale in tv, per rispondere alla frase di Mihajlovic: “Le donne non parlino di calcio”.
Con il nuovo anno la squadra non cambia, piuttosto si arricchisce. Alla conduzione ci sarà sempre la giornalista Sonia Sodano, affiancata dall’opinionista fisso in studio, il giornalista Daniele Naddei, la redazione invece, sarà affidata ai giornalisti della testata CulturaAColori.it, che festeggia la collaborazione con l’uscita in formato cartaceo. Novità anche per i contenuti, proprio a partire dalla sigla, che vedrà nuovi protagonisti. Saranno i modelli Mariavirginia Pelagi e Giovanni Pascarella, vincitori del concorso “Donne Nel Pallone” svoltosi presso il centro polifunzionale di San Felice a Cancello, a interpretare i panni di due ragazzi che si incontrano nella bella Villa Comunale di Napoli, grazie ad un pallone azzurro. Quest’ultimo firmato dall’ex calciatore del Napoli, Pasquale Casale, anche ospite della prima puntata, insieme ad altri ex e giornaliste del panorama calcistico partenopeo, Delia Paciello e Antonella Scippa. Tantissime le sorprese per la nuova edizione, con l’aggiunta di nuove rubriche, interviste e contenuti esclusivi!
 
Non ci resta che darvi appuntamento a domani, tutti sintonizzati su Tla, alle 18 in punto ricomincia “Donne Nel Pallone”!

Mondo Eventi Campania organizza un grande spettacolo il 2 ottobre ad Italia Mia

14457553_336862003326491_6710443958910588054_nSe ne parla sempre meno, ma il terremoto che ha sconvolto il centro Italia è vivo e presente nelle coscienze di quanti hanno vissuto quel tragico momento. Per ricordare le vittime della tragedia, l’agenzia di moda e spettacolo,“Mondo Eventi Campania” di Carlo Sommella, la cui testimonial è la modella e fotomodella Pina Fiorucci, maestra di portamento e posa fotografica, organizza un grande spettacolo negli studi di Italia Mia a Caserta, domenica 2 ottobre alle 17.30. La kermesse si dividerà in tre momenti. Due dedicati alla moda con la finalissima di “Miss & Mister Mondo Eventi Campania Estate 2016” e la semifinale dei bambini con età compresa tra i 4 e i 12 anni, “Miss & Mister New Generation 2016”. Uno dedicato alla musica, grazie alle selezioni di “Compilation New Generation 2016”, manifestazione nata in collaborazione con l’etichetta discografica “Big Stone Studio” di Massimo Curzio. L’evento presentato dalla giornalista Sonia Sodano, vedrà l’alternarsi di numerosi ospiti come i cantanti Silvana Fuschetti e Vittorio Miranda, il piccolo, ma grande mago, Magik Mirko, la special guest Luigi Gaston con il suo spettacolo di “Angeli e luci” e tante altre sorprese canore della Big Stone Studio. Tutta la serata sarà trasmessa su Italia Mia ed immortalata dalla macchina fotografica di Giovanni Testa Photografer. Un grazie speciale l’agenzia di moda e spettacolo “Mondo Eventi Campania” lo fa agli sponsor della manifestazione: Guerriero orologeria, gioielleria ed argenteria di Pozzuoli, Villa Riflesso di Bacoli, Dimensione Uomo di Gianni Carandente di Quarto, la palestra Body Harmony Evolution di Pozzuoli, Guerriero orologeria di Quarto, la macelleria Le Carni Pregiate di Quarto, l’agenzia Viaggiare con Averno di Pozzuoli e Caffetteria Natalie di Quarto.

Per info e contatti chiama il 329 24 87 467 oppure su cerca su facebook Pina PinaeCarlo Moda Moda

Piperita, ristornate vegetariano e vegano di Terry e Imma Delle Cave


dsc_1024Stando al rapporto Eurispes 2014, sono 4,2 milioni gli italiani che seguono una dieta vegetariana o vegana. Secondo gli esperti, questo successo numerico ha, essenzialmente, due origini. Da una parte infatti, c’è chi sceglie questo tipo di alimentazione per motivi etici, ossia per rispetto nei confronti degli altri essere viventi, gli animali, ma anche per lottare contro allevamenti intensivi e l’inquinamento da essi generato. Dall’altra, invece, ci sono quelle persone che scelgono di diventare vegani o vegetariani, anche e/o solo per motivi salutistici. Una grande fetta della medicina, infatti, asserisce che questo tipo di dieta dia grossi benefici alla salute. Per molti onnivori però, diventare vegani o vegetariani, sembra la stessa cosa che scegliere di indossare l’abito di Belen Rodriguez mostrato sul tappeto rosso della Mostra di Venezia. Insomma, dai “non praticanti” è vista per lo più una moda da seguire, che lascia scie di complicazioni e problematiche sia per il corpo che per l’economia globale. Abbiamo cercato di indagare a fondo sulla questione e così abbiamo ascoltato una persona che della propria scelta di diventare vegana, non solo ha fatto unodsc_0968 stile di vita, ma ha anche deciso di aprire un ristorante diventato punto di riferimento per quanti vogliono saperne di più. Lei è Terry Delle Cave, una giovanissima ventiquattrenne che ha messo da parte la propria laurea in economia per aprire, insieme alla sorella Imma laureata in giurisprudenza e di appena un anno più grande, un ristorante vegano e vegetariano, Piperita, che si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Un locale che ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina. Allontanarli quindi da cibi come carne, formaggi o qualsiasi altra cosa ed avvicinarli ad un’alimentazione più sana. La voglia di dire la sua sull’argomento, Terry l’ha sempre mostrata da quando scelse come tesi di laurea “Il mercato agroalimentare vegano”. Una passione, una scelta di vita, che ha contagiato tutta la famiglia a partire proprio da sua sorella Imma.

  1. Quando hai maturato la convinzione che essere vegani sia un aiuto fondamentale non solo ed esclusivamente nell’alimentazione, ma proprio nella tua vita?dsc_1066 <<Ormai sono vegana da più di 7 anni. Iniziai a 17- 18 anni leggendo dei libri di Veronesi, che poi non ho più apprezzato per altre cose, però lui mi aprì a questo mondo ed eliminai la carne dalla mia alimentazione. Da qui iniziai a leggere sempre più libri scritti da professionisti del settore alimentari, medici che mi fecero scoprire tante cose. Dopo poco infatti, scoprii che il pesce non contiene l’omega 3, ma che lo prende dalle alghe e quindi mangio direttamente le alghe che sono vegetali.>>
  2. I tuoi genitori come hanno risposto a questo tuo cambiamento di rotta? <<Non erano per niente d’accordo e ricordo che mia nonna materna chiamò addirittura il prete – ride- la stessa nonna che adesso ha 83 anni ed è diventata vegana.>>
  3. Hai “convertito” solo tua nonna? <<No, ho convertito anche gli altri membri della mia famiglia. Mia sorella Imma, con cui ho aperto questo ristorante, è diventata vegetariana. Ma anche mio padre e credo, mia madre, però, non ne sono così sicura anche se davanti a noi non mangia né carne né pesce.>>
  4. E tra le tue amicizie? Come ti comporti se il sabato sera a cena fuori c’è chi ordina della carne? <<Considerando che il sabato sera non esco più, perché sono sempre al ristorante, mi capita qualche volta di trovarmi a tavola con qualcuno che ovviamente non è né vegano né vegetariano. Ho sempre cercato di non essere una vegana che attacca tutti,perché diventa controproducente attaccare tutti ad occhi chiusi.. Purtroppo siamo cresciuti con delle abitudini alimentari. Piuttosto cerco di spiegare il motivo della mia scelta, però se devo dire che mi fa piacere vedere una persona che mangia carne o pesce questo no. Mi piacerebbe che ci fosse quanto meno un rispetto della mia scelta.>>
  5. Quindi preferiresti che i tuoi amici onnivori, non mangiassero carne o pesce quando ci sei tu? <<Sì, ma capisco che non è facile, così evito di andare a cena o a pranzo con loro. Se proprio è inevitabili, li invito al mio ristorante! Considera che il 90% dei nostri clienti non sono né vegani né vegetariani>>
  6. E come te lo spieghi? << È gente più attenta all’alimentazione, gente che per una sera vuole mangiare in maniera più salutare o semplicemente ha voglia di mangiare in modo diverso. Si trovano bene e tornano, anzi i nostri clienti fissi, sono proprio non vegani.>>
  7. Quindi inizialmente mi pare di capire sei diventata vegetariana. Come è avvenuto il passaggio ad una vita vegana? <<Quando sono diventata vegetariana, usavo molto i latticini in sostituzione dei secondi, così diventai intollerante al lattosio. Allora non conoscevo ancora bene il mondo dei cereali e tutti i tipi di verdure.>>
  8. All’inizio sarà stata dura affrontare un cambio di alimentazione così drastico. <<No per la verità. Smisi di mangiare carne e di fumare, ti confesso che fu più difficile smettere di fumare.>>
  9. Quindi una scelta salutare? <<Sì, ma dopo è diventata etica. Oggi sono una persona che ha rispetto per ogni essere vivente, a livelli che non uccido neanche una zanzara.>>
  10. E i ragni, le lucertole? <<No, non mi fanno impressione. Non penso che la mia vita sia più importante di un povero maialino, ma neanche di quella di un topo… non ho questa presunzione.>>
  11. Hai qualche animale domestico? <<No, amo talmente gli animali, che non ce la faccio a prenderne uno all’idea di costringerlo in una casa, mentre non ci sono praticamente mai. Ho degli uccellini che vengono ogni mattina a salutarmi sul terrazzo di casa al settimo piano. Quindi prima di scendere, ho un appuntamento fisso con questi passerotti. Io parlo con tutti i tipi di animali.>>
  12. Vedo che però hai molti tatuaggi. <<Sì, mi piacciono molto, ma tranquilla, vado solo da tatuatori vegani che hanno inchiostri non testati su animali. Ne ho uno che rappresenta proprio il mio amore per il mondo animale.>>
  13. Cosa consiglieresti ad una persona che vorrebbe intraprendere il tuo stesso percorso alimentare? <<Ho cambiato il mio stile di vita in modo drastico, questo lo sconsiglierei. Sarebbe più opportuno invece, rivolgersi ad un esperto. Un buon approccio sarebbe magari diminuire le quantità poco alla volta, prefissandosi degli obiettivi ed integrando le due alimentazioni fino a raggiungere la scomparsa dell’una a vantaggio dell’altra.>>
  14. Perché dici che non è opportuno cambiare drasticamente? <<È un metodo sbagliato, soprattutto quando non si è informati abbastanza. Bisogna cercare cibi alternativi che diano all’organismo ciò di cui ha bisogno. Ricordo che all’inizio aumentai di peso. Mangiavo pasta, legumi e formaggi. Ingrassando il mio fisico non stava bene.>>
  15. Di solito la gente crede che i vegani siano magri ed anemici. <<Ti posso raccontare della mia esperienza. Prima di diventare vegana ero anemica ed ho curato la mia anemia, conservando l’alimentazione che avevo scelto, ma mangiando in modo appropriato. Avevo anche dei fibroadenomi al seno che ho operato tre volte e che ora non ho più da quando ho cambiato il mio stile di vita e soprattutto la mia alimentazione.>>
  16. Come sei guarita? <<Prima del mio cambio alimentare prendevo delle gocce per l’anemia. Mangiando frutta secca, legumi ed alghe non ho più avuto problemi. Mentre i fibroadenomi sono scomparsi. Andavo a visita ogni sei mesi, ora non avendone più vado a controllo ogni due anni. Sono sana come un pesce! Non posso dire che sia per tutti così, ma questa è la mia esperienza ed è giusto che gli altri lo sappiano.>>
  17. Quindi diventare vegani fa bene al corpo e ci aiuta a combattere delle patologie? <<Ti parlo della mia esperienza e di ciò che ho letto, ma mi sento di rispondere sì, assolutamente. È un percorso che va seguito con costanza, aiutati da un nutrizionista perché è importante sapere cosa mangiamo.>>
  18. Tu però ce l’hai fatta da sola? <<Sì, le difficoltà, se vogliamo chiamarle così, sono durate pochissimo. Mi sono subito informata da autodidatta, ma non tutti ce la fanno da soli. Molti vegani che vengono al ristornate mi dicono di non sapere cosa mangiare e mi confessano di mangiare sempre le stesse cose. Una cosa sbagliatissima, l’organismo ha bisogno di bilanciare il rapporto dei nutrienti ed integrarli in una dieta varia.>>
  19. E tu cosa rispondi? <<Al ristornate consigliamo dei medici, abbiamo dei bigliettini informativi, così chi vuole andare avanti, può farlo seguito da professionisti.>>
  20. Un libro che hai letto, che riguarda l’alimentazione? <<“The China Study, lo studio più completo sull’alimentazione mai condotto finora” di T. Colin Campbell PhD e Thomas M. Campbell II. Che potremmo definire la Bibbia di noi vegani, infatti la maggior parte delle persone che l’hanno letto hanno scelto di cambiare diventando vegani, appunto.>>
  21. Andiamo alle domande pratiche. Raccontami la tua giornata tipo, cosa mangi? <<Faccio colazione con latte di riso e mandorle, qualche fetta biscottata integrale che facciamo noi di Piperita . A metà mattina un frutto o in sostituzione una centrifuga. A pranzo mangio sempre prima crudo, come per esempio un carpaccio di funghi ed insalata verde, poi un primo di pasta quasi sempre senza glutine, di mais o grano saraceno o in sostituzione riso. La sera un legume o un cereale, seitan o tofu con qualche verdura come contorno. Ogni 40 giorni pratico il digiuno terapeutico ed oggi infatti è il mio giorno di digiuno.>>
  22. Cioè non mangi nulla per tutto il giorno? <<Non proprio. Ingerisco solo liquidi. Centrifughe, passate e tanta tanta acqua . Inizi mangiando crudo, poi della frutta e successivamente solo liquidi. Quando riprendi a mangiare normalmente, inizi nuovamente dal crudo.>>
  23. Quanto deve durare? <<Il mio massimo è stato 36 ore, però c’è anche chi riesce a farne di più. Quando lo pratico sento il corpo che si purifica>>
  24. Un po’ di giorni fa il mondo vegan è stato scosso da una “brutta” affermazione. Cosa risponderesti allo chef Gianfranco Vissani che in un noto talk show televisivo ha detto ”i vegani sono una setta. Li ammazzerei tutti”? <<Credo che sia un’affermazione costruita e non una reazione partorita da lui, in quanto persona. Non credo che effettivamente Vissani pensi quello che ha detto. Penso invece, che sia una frase mossa dalle macchinazioni di tutte le multinazionali che ha intorno. Basti pensare che la percentuale maggiore dell’industria agroalimentare mondiale è fondata su prodotti di origine animale. Questa dichiarazione, secondo me è uscita dalla sua bocca, dettata proprio da queste ragioni.>>
  25. Quindi pensi che non esistano persone che odino i vegetariani ed i vegani, ma che ogni frase sia legata ad un discorso economico? <<No, esistono e come. Sapessi quanti messaggi mi arrivano, contro i vegani. Non capisco che male facciamo alla comunità per generare tanto odio. Sono scritti da persone comuni, che non hanno secondi fini. Su facebook a me e alla pagina del ristornate per esempio arrivano foto di fette di carne con il coltello conficcato o frasi del tipo “vegani a morte” . Proprio come se secondo loro, fossimo una setta pronta a far del male alla società, cosa assolutamente falsa, anzi. Come ti ho raccontato non farei male neanche ad una mosca.>>
  26. Come nasce Piperita? <<Da una gabbietta verde! Prima di iniziare i lavori, tutto è partito dall’acquisto di quella gabbietta, che vedi sulla tua destra appena entri nel locale. Ricordo che giravo in macchina, andando a fare ordini per l’arredo e la portavo sempre con me. Una gabbia aperta per me rappresenta la libertà di tutti gli animali e di tutti gli esseri viventi. Libertà di essere ciò che vogliamo, vegani, vegetariani o altro. Volevo che Piperita rappresentasse la libertà.>>
  27. Un porta fortuna? <<Sì, accanto al quale abbiamo scelto un arredamento molto speciale. Come vedi sotto al soffitto ci sono vere cassette della frutta, comprate dal fruttivendolo e non in un negozio di bricolage. Sempre sotto al soffitto c’è una grande foglia che si illumina, il simbolo di Piperita. Poi abbiamo fortemente voluto questa parete lavabile con lo scenario di un bosco. Un decoratore ci ha fatto un’altra parete effetto canapa e dall’altra parte effetto legno.>>
  28. Ma il pezzo forte sono le altalene? <<È stata una mia idea, avrei voluto tutte altalene senza sedie, ma mia sorella mi ha fermata! La cosa bella è che anche se sono sempre qui, ogni volta che entro mi piace di più. È una cosa nostra, mia e di mia sorella. Tutto ciò che vedi l’abbiamo ideato noi. Pensa persino i mobili, le sedie ed i tavoli, sono stati disegnati da noi. Due falegnami diversi ce le hanno poi realizzate con un legno coltivato. Abbiamo pensato a tutto persino alle posate che si chiamano agricole della pintinox e rappresentano la falce, il rastrello, la pala e la carriola.>>
  29. Qual è il piatto che consigli ad una persona non vegana e non vegetariana che viene per la dsc_1094prima volta nel tuo ristornate? <<Consiglierei dei piatti che si avvicinano alla tradizione classica. La quinoa o il cous cous, sono piatti che magari consiglierei ad un palato più abituato a certi sapori. Ai non vegani e ai non vegetariani, consiglierei i nostri ravioli con la ricotta macrobiotica e pesto, la parmigiana di melanzane con la mozzarella di riso fatta da noi, ecc..>>
  30. Tra i primi qual è il tuo preferito? <<I fusilli integrali in crema di asparagi e zenzero o il riso venere in crema di anacardi, che ho scelto personalmente: ci tenevo tanto che venisse inserito nel menù>>
  1. Perché si chiama Piperita? <<Piperita come la menta, che è una pianta curativa e poi mi sembrava un nome frizzante, un po’ di pepe come me e mia sorella.>>
  2. Qual è il rapporto che hai con Imma, tua sorella con cui hai aperto questo locale? <<Abbiamo un rapporto simbiotico. È più grande di me di un anno e tre mesi, ma è come se fossimo gemelle. Non riusciamo a vivere l’una senza l’altra. Prima dell’apertura di Piperita eravamo distanti per ragioni di lavoro e questo distacco lo vivevamo malissimo. Lei era a Modena. Ero sempre a casa sua, dove cucinando per lei, così le ho fatto assaggiare tutti i piatti vegani e vegetariani, sino a convertirla totalmente.>>
  3. Terry, cosa dici a quanti credono che si diventa vegani o vegetariani per seguire una moda?dsc_0984<<Che non è affatto una moda, ma un’evoluzione! Questa scelta è legata all’informatizzazione di gente che vuole stare più attenta a ciò che mangia. Al di là di essere vegani o vegetariani, le persone scelgono anche di mangiare qualcosa che aiuta il proprio metabolismo a vivere meglio.>>
  4. Fammi qualche esempio. << C’è chi sceglie di eliminare la farina 00 che noi non usiamo, l’aspartame nelle bevande, non assumere medicine.>>
  5. Non prendi medicine? Come curi un’influenza? <<Non prendo alcun tipo di medicinale, i rimedi che utilizzo sono naturali, ad esempio aglio e zenzero.>>
  6. Grazie Terry sei stata veramente molto gentile e disponibile! <<Grazie a voi! Siete tutti invitati da Piperita, ristorante vegetariano e vegano a Casalnuovo, Napoli. Così potrete gustare la nostra cucina e provare di persona ciò di cui abbiamo parlato.>>
  7. Sicuramente non mancheremo all’appuntamento! <<Vi aspetto>>

San Felice a Cancello inaugura il centro polifunzionale Paolo Liparulo

Si è svolta in un tripudio di suoni e colori, l’inaugurazione del centro polifunzionale di San Felice a Cancello, frazione Botteghino, dedicato allo scomparso Dott. Paolo Liparulo. È un centro che utilizzeranno le associazioni e l’intera  comunità per organizzare convegni, dibattiti e congressi. “Nonostante un periodo di grande recessione economica- ha commentato il primo cittadino il Dott. Pasquale De Lucia-  attraverso la cultura intesa come risorsa, il paese cresce. Tant’è che in questi giorni è ripartito un nuovo istituto tecnico- alberghiero, sito nel comune sanfeliciano.” Presenti all’evento i rappresentanti di tutte le associazioni del territorio. Durante la serata anche l’assegnazione del premio ai vincitori del concorso “Donne Nel Pallone”, trasmissione televisiva di enorme successo, ideata e condotta dalla giornalista Sonia Sodano, che nel contempo ha magistralmente moderato tutta la manifestazione. A consegnare le targhe ai modelli Mariavirginia Pelagi e Giovanni Pascarella, che saranno i protagonisti della sigla del noto programma sportivo è stato l’ex calciatore del Napoli Pasquale Casale.14362434_1178511152170685_3616156802505895935_o

La cerimonia si è avvita con il rito dell’alzabandiera e la benedizione del reverendo Don Ignazio Guida. Tra i relatori il presidente dell’associazione ‘Paolo Liparulo’, Carmine Campagnuolo e al figlio Luca, all’associazione ‘Koine” la cui presidente è Margherita Zotti, ‘Il sogno è sempre onlus’, di Alfonso Papa, ‘Pro Loco Botteghino’, di Carmine Alfonso Perrotta, ‘Caccia e Pesca’ il cui presidente è il primo cittadino,  l’associazione ‘Sacro Cuore’ di Antonietta Biondo,   e l’associazione ‘Donare è… Amore’ di Pina Pascarella, a cui tra qualche giorno verrà conferita ufficialmente  la delega ai grandi eventi dal primo cittadino. Tra gli ospiti d’eccezione anche l’avv. Angelo Pisani autore del libro ‘Luci a Scampia’, Marianna Adanti direttrice della casa circondariale di Benevento e l’avv. Giuseppe Campagnuolo presidente dell’associazione ‘Donare è …vita’. Non è mancata la musica. Prima la maestra Imma Ferrara Perrotta e poi  il soprano Romina Boccucci. Al termine dell’evento  è stato offerto un ricco buffet e uno spettacolo pirotecnico. La comunità di San Felice a Cancello, inoltre, ha tenuto a ringraziare per la buona riuscita della manifestazione non solo tutta la famiglia Liparulo, ma anche Carmine Fruggiero, tesoriere della Pro Loco di Botteghino e Angelo Librera, nipote del compianto Dott. Paolo Liparulo, due persone straordinarie sempre pronte a mettersi a disposizione per il proprio territorio e che hanno sposato in pieno il progetto rendendo tutto questo possibile.

SANA 2016, oltre 500 prodotti Novità e tantissime inziative fra gli stand

image001Torna ed è un successo SANA NOVITÀ,  oltre 500 i prodotti in gara segnalati  dagli espositori, fra quelli lanciati sul mercato a partire da ottobre 2015.

Molto ampia la varietà dell’offerta, all’interno dei tre settori merceologi esposti al SANA – Alimentazione biologica, Cura del corpo naturale e bio eGreen Lifestyle – a BolognaFiere fino al 12 settembre: dalla pasta fatta con i legumi agli yogurt biologici senza lattosio, dalle bustine di acqua di cocco bio in polvere alle susine Ramassin, dalla tisana al radicchio al tubero senza glutine chufa usato sia in cucina che nella cosmesi, dagli integratori epidermici ai cosmetici naturali a base di olio di baobab o jojoba, dalla cicoria solubile in stick ai foulard di bambù, dai tessuti di mais e soia alle creme a base di veleno d’ape e bava di lumaca, dai rossetti commestibili al sapone frequenziale che armonizza le emozioni.

Dal primo giorno frequentatissima l’area SANA Novità al Centro Servizi, con i visitatori impegnati a esprimersi sul prodotto più bello, più originale, più interessante dal punto di vista del concept e del packaging. Ai premi votati direttamente dai visitatori attraverso i totem situati in prossimità della Mostra, si affianca #BloggerForSana, il premio speciale attribuito dalle 6 blogger ufficiali della manifestazione ai loro prodotti preferiti, capaci di colpirle per creatività, bellezza e qualità della proposta.

La Cerimonia di premiazione sarà  domenica 11 settembre alle 16: alle aziende vincitrici lo sponsor BIORFARM regala l’adozione di un albero da frutta biologico, con la consegna per un anno del raccolto. BIORFARM è la prima piattaforma digitale che consente di adottare e regalare alberi da frutta online, seguirne lo sviluppo e la coltura biologica, mediante un account personale, con il PC o qualsiasi dispositivo mobile, e riceverne i frutti a casa.

A SANA 2016, anche fra gli stand è un susseguirsi di iniziative organizzate dalle aziende espositrici che coinvolgono il pubblico con decine le iniziative organizzate dalle aziende presso gli stand. Show cooking, tra gli altri, con Paola Maugeri, con lo Chef Raffaele Mancini, autore del progetto editoriale Storicette che prevede la pubblicazione di una App contenente brevi storie interattive, un gioco dedicato ai bambini; con l’esibizione di Omar Baratto, chef del ristorante biologico vegano Ghea di Milano, un vero e proprio laboratorio di sperimentazioni culinarie, con tre appuntamenti a tema. Spazio poi alle performance teatrali sulle tematiche agricolo-ambientali, sull’educazione alimentare e la cucina naturale, alle degustazioni, alle prove dei prodotti, ai percorsi sensoriali.

PROGRAMMA GENERALE: http://www.sana.it/eventi/programma-eventi-sana/4735.html

NEWS DALLE AZIENDE: http://www.sana.it/media-room/news-dalle-aziende/6414.html

“Miss & Mister Mondo Eventi Campania Estate 2016”

14171914_10209889863384433_967394541_n-1Bellezza, solarità e simpatia. Queste le tre caratteristiche che devono possedere i concorrenti di “Miss & Mister Mondo Eventi Campania Estate 2016” i cui testimonial sono Giorgia Imela e Carlo Spumante. La sfilata, organizzata dall’agenzia di moda e spettacolo “Mondo eventi Campania” di Carlo Sommella avrà luogo sabato 10 settembre alle ore 16.00, all’interno degli studi di Italia Mia a Caserta. Si tratta di un concorso pensato per giovani ragazze e ragazzi che amano calcare le passerelle e mettersi in gioco. Nel corso della kermesse a sfilare saranno però, anche i bambini, grazie al concorso “Miss & Mister New generation Baby 2016”. Tutti i concorrenti saranno seguiti dalla testimonial dell’agenzia Mondo Eventi Campania, la modella e fotomodella Pina FIorucci, maestra di portamento e posa fotografica. L’evento avrà numerosi ospiti canori proposti dalla Big Stone Studio di Massimo Curzio, con le migliori proposte musicale della “Compilation New Generation 2016”, progetto nato da un’idea di Massimo Curzio e Carlo Sommella. Tutto l’evento sarà immortalato dal fotografo ufficiale Giovanni Testa Photographer. Per info e iscrizioni chiamare al 3292487467

Piperita, l’arte della buona cucina vegana e vegetariana

14256555_10209957072184611_1982056117_nUn ambiente familiare ed accogliente, dove rifugiarsi per sfuggire alla monotonia della città. Piperita è il locale giusto per chi ama la buona cucina, ma sente l’esigenza di mangiare sano. “Chi entra è il benvenuto a prescindere dal suo abituale regime alimentare. Chi esce avrà vissuto l’esperienza di un originale viaggio sensoriale.” Questo infatti, lo slogan adottato dal ristorante vegano e vetagiano di Casalnuovo, Napoli. Una realtà che in pochi mesi ha acquistato una grande notorietà sia tra la clientela di abitudini alimentari vegane e vegetariane che non. La chiave del successo è la simpatia, ma soprattutto il gusto della buona tavola, così come ci hanno spiegato i proprietari, una bella famiglia della zona, le sorelle Delle Cave. A chi crede, erroneamente, che la buona cucina sia solo quella “tradizionale” dobbiamo dire che si sbaglia, invitandolo a gustare un pranzo o una cena da Piperita.

Questo è un locale che unisce convenienza e qualità ad un’atmosfera “naturale”, fatta di verde, stampe di boschi e arredo ecologico, con altalene che scendono giù dal soffitto, in sostituzione delle sedie e cassette della frutta, al posto dei mobili. Un posto “stravagante”, ma dai toni raffinati, dove stare insieme sia con la dolce metà, per un momento intimo e speciale, come una cenetta romantica, ma anche in compagnia di amici e parenti. Il divertimento è assicurato, grazie alla grande simpatia della proprietà e di tutto lo staff.