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Piperita rinnova il suo menù! Tanti piatti vegetariani e vegani preparati con prodotti di altissima qualità

Casalnuovo (NA) – Dal “cous cous con verdure” alle “pappardelle di carote raw al burro di anacardi e mandorle”, dal “burger di cavoli armonizzati da hummus di ceci” alla “pizzaiola di seitan”. Sono solo alcuni dei piatti presenti nel nuovissimo menù di Piperita ristorante vegetariano e vegano di Casalnuovo, Napoli. Un locale che oltre all’accoglienza gentile e alla bellissima atmosfera green, ha scelto anche la qualità dei prodotti. Nel nuovo menù c’è una lista di pietanze divise in antipasti, primi, secondi, contorni, insalatone, zuppe, centrifugati e dolci. Dove compare la dicitura (V) si tratta di piatti vegani!

Il locale delle sorelle Delle Cave, Terry ed Imma, ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina, avvicinandoli ad un’alimentazione più sana.

Sfogliando il nuovo menù, subito ci si accorge che sono tante le pietanze che si possono scegliere andando a cena da Piperita. Tra gli antipasti ci sono: bruschette miste dell’orto su letto di rucola; crocchette sfiziose di patate tofu; infornata di ricotta con mandorle, noci, pistacchi e miele; focaccine e patè di guacamole, pomodori secchi, olive verdi e olive nere; tagliere di formaggi con miele e marmellate dello chef. Tanti anche i primi sfiziosi: cous cous con verdure, mela e uvetta passa; carbonara vegana; lasagna bianca ripiena di verdurine miste; pennette integrali al pesto autunnale di pistacchi e cime di rapa; pappardelle di carote raw al burro di anacardi e mandorle; tagliatelle di canapa mantecate ai funghi e piselli; fusilli integrali mari e monti; ravioli ripieni, incorniciati in crema di noci; riso venere con vellutata di mandorle; piatto del giorno. La pasta può inoltre, essere scelta tra quella di mais, canapa e grano saraceno, così da poter accontentare anche i celiaci. I secondi poi sono vari e gustosi. Abbiamo: cotoletta di fungo carnoso; parmigiana di melanzane; polpette di riso al sugo di pomodoro; burger di cavoli armonizzati da hummus di ceci; trancetti gustosi di pizza con cicoria; pizzaiola di seitan; bastoncini di polenta con irish colcannon; scamorza affumicata alla griglia con friarielli. Non da meno i contorni: patate al forno; verdure grigliate dell’orto; carpaccio di funghi; spinaci amalgamati al formaggio; insalata russa vegana. Per le insalatone si sono: quella mista che si può scegliere al momento; ai cereali e verdure; greca composta da insalata verde, olive nere, cetrioli, pomodori; feta e cipolla. In un periodo invernale e particolarmente freddo, c’è anche una ricca lista di uppe: legumi del giorno con elementi croccanti; cipolle francesi; vellutata di carote, patate, noci, con elementi croccanti; imperial. Nel nuovo menù non mancano neanche le dolcezze. Infatti, la lista di piatti prelibati termina con una ricca scelta di dolci della casa: coppa di frutta di stagione; crostata alla confettura di frutti di bosco; crostata di mele con marmellata di albicocche; soufflè al cioccolato; caprese senza glutine; coppa di cioccolato, zafferano e riso soffiato, senza glutine; tiramisù; cheesecake.

Un ambiente familiare ed accogliente, dove rifugiarsi per sfuggire alla monotonia della città. Piperita è il locale giusto per chi ama la buona cucina, ma sente l’esigenza di mangiare sano.“Chi entra è il benvenuto a prescindere dal suo abituale regime alimentare. Chi esce avrà vissuto l’esperienza di un originale viaggio sensoriale.” Questo infatti, lo slogan adottato dal ristorante vegano e vetagiano di Casalnuovo, Napoli. Una realtà che in pochi mesi ha acquistato una grande notorietà sia tra la clientela di abitudini alimentari vegane e vegetariane che non. La chiave del successo è la simpatia, ma soprattutto il gusto della buona tavola, così come ci hanno spiegato le proprietarie, ossia le sorelle Delle Cave. Un locale che unisce convenienza e qualità ad un’atmosfera “naturale”, fatta di verde, stampe di boschi e arredo ecologico, con altalene che scendono giù dal soffitto, in sostituzione delle sedie e cassette della frutta, al posto dei mobili.

PIPERITA TI PORTA IN CUCINA. PREPARIAMO COUS COUS CON VERDURE, MELA E UVA PASSA

Piperita è un ristorante vegetariano e vegano, si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Il locale delle sorelle Delle Cave, Terry ed Imma, ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina, avvicinandoli ad un’alimentazione più sana.

Per info e prenotazioni 081 842 39 55. Piperita lo trovi in Viale dei Platani,2 -Casalnuovo di Napoli

Piperita, il menù fisso a 9 euro per un pranzo da leccarsi i baffi!

Grande successo e affluenza per la nuova formula pranzo di Piperita, ristorante vegetariano e vegano di Casalnuovo, Napoli. Come si legge dalla pagina facebook del locale, Piperita, ha scelto di dare la possibilità alla propria folta clientela di gustare un pranzo eccezionale. Dal lunedì al sabato, a soli 9,00 euro infatti, si potrà pranzare con un menù fisso che comprende:

  • antipasto: bruschette miste dell’orto
  • primo a scelta tra: spaghetti o pennette ai pomodorini e basilico; piatto del giorno; carbonara veg; cous cous di verdure; insalatona mista dello chef.
  • Secondo piatto: tris di verdure di stagione

Inoltre, inclusi nel prezzo anche acqua, vino e pane!

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Per info 

Street Food, a Portici cibo di strada, ma di qualità

A Portici in Via Cristoforo Colombo 12 è nato da poco un nuovo locale, Street Food – Cibo di Strada di qualità. Del tutto a conduzione familiare sposa la qualità dei prodotti sempre freschi e dei prodotti genuini a prezzi davvero competitivi.
In più un concorso davvero particolare : ad ogni persona che si recherà a mangiare in sala verrà assegnato un biglietto dove indicare nome, cognome e numero di telefono. Ogni 15 giorni ci sarà un’estrazione in cui verrà assegnata ad un fortunato vincitore una cena per due con pizza o panino, frittura e bibita.

Street Food – Cibo di strada di qualità, Via Cristoforo Colombo 12 Portici (NA)

Halloween Party, al Piperita c’è Paki Sibilio Live Show

14604855_1124333854326489_5097576427115944915_nChi l’ha detto che Halloween deve essere per forza una notte mostruosa? Il Piperita, ristorante vegetariano e vegano di Casalnuovo, alle porte di Napoli, sceglie di fare festa con musica live e tanto buon cibo. Il 31 ottobre a partire dalle 20.00 è in programma il party con l’animazione di Paki Sibilio Live e l’esibizione di Mira Estanoce. Un mix divertente e di pura energia che fonde in un unico show live, dance e latino, con djset pronto a coinvolgere il pubblico presente che potrà inoltre ordinare ciò che vorrà grazie alla formula free menù che il Piperita ha scelto di adottare anche in quest’occasione. Sono inoltre previste tante sorprese nel corso della serata. È infine preferibile la prenotazione per essere certi di non perdere una così importante serata all’insegna del divertimento.dsc_1943

Piperita è un ristorante vegano e vegetariano, si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Il locale delle sorelle Delle Cave, Terry ed Imma, ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina, avvicinandoli ad un’alimentazione più sana.

Per info e prenotazioni 081 842 39 55. Piperita lo trovi in Viale dei Platani,2 -Casalnuovo di Napoli

“Gli italiani lo fanno meglio!” Ecco come Piperita ti manda al cinema!

Serata speciale al Piperita, ristorante vegetariano e vegano di Casalnuovo, Napoli. La sera del 19 ottobre chi sceglie di cenare presso il noto ristorante, potrebbe vincere due biglietti per andare a vedere un bel film!

Questa l’iniziativa nata in collaborazione con il multisala Magic Vision, che ha lo scopo di avvicinare le persone al mondo del cinema. Per partecipare basterà recarsi al ristorante la sera del 19 ottobre, sedersi ed ordinare ciò che si vuole, scegliendo dal ricco menù di piatti sapientemente preparati dallo chef. È il momento del dolce ad essere fondamentale per la vittoria! Al termine della cena, invece di ordinare un dolce a caso tra la lunga lista di prelibatezza vegane, bisognerà pronunciare la seguente frase: “Gli italiani lo fanno meglio!”. Quando il cameriere chiederà “Cosa?” bisognerà infine rispondere “Il tiramisù!”. Così potrai vincere due biglietti per il film che preferisci da vedere al multisala Magic Vision di Casalnuovo. Piperita è un ristorante vegano e vegetariano, si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Il locale delle sorelle Delle Cave, Terry ed Imma, ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina. Allontanarli quindi, da cibi come carne, formaggi o qualsiasi altra cosa ed avvicinarli ad un’alimentazione più sana.

Piperita, ristornate vegetariano e vegano di Terry e Imma Delle Cave


dsc_1024Stando al rapporto Eurispes 2014, sono 4,2 milioni gli italiani che seguono una dieta vegetariana o vegana. Secondo gli esperti, questo successo numerico ha, essenzialmente, due origini. Da una parte infatti, c’è chi sceglie questo tipo di alimentazione per motivi etici, ossia per rispetto nei confronti degli altri essere viventi, gli animali, ma anche per lottare contro allevamenti intensivi e l’inquinamento da essi generato. Dall’altra, invece, ci sono quelle persone che scelgono di diventare vegani o vegetariani, anche e/o solo per motivi salutistici. Una grande fetta della medicina, infatti, asserisce che questo tipo di dieta dia grossi benefici alla salute. Per molti onnivori però, diventare vegani o vegetariani, sembra la stessa cosa che scegliere di indossare l’abito di Belen Rodriguez mostrato sul tappeto rosso della Mostra di Venezia. Insomma, dai “non praticanti” è vista per lo più una moda da seguire, che lascia scie di complicazioni e problematiche sia per il corpo che per l’economia globale. Abbiamo cercato di indagare a fondo sulla questione e così abbiamo ascoltato una persona che della propria scelta di diventare vegana, non solo ha fatto unodsc_0968 stile di vita, ma ha anche deciso di aprire un ristorante diventato punto di riferimento per quanti vogliono saperne di più. Lei è Terry Delle Cave, una giovanissima ventiquattrenne che ha messo da parte la propria laurea in economia per aprire, insieme alla sorella Imma laureata in giurisprudenza e di appena un anno più grande, un ristorante vegano e vegetariano, Piperita, che si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Un locale che ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina. Allontanarli quindi da cibi come carne, formaggi o qualsiasi altra cosa ed avvicinarli ad un’alimentazione più sana. La voglia di dire la sua sull’argomento, Terry l’ha sempre mostrata da quando scelse come tesi di laurea “Il mercato agroalimentare vegano”. Una passione, una scelta di vita, che ha contagiato tutta la famiglia a partire proprio da sua sorella Imma.

  1. Quando hai maturato la convinzione che essere vegani sia un aiuto fondamentale non solo ed esclusivamente nell’alimentazione, ma proprio nella tua vita?dsc_1066 <<Ormai sono vegana da più di 7 anni. Iniziai a 17- 18 anni leggendo dei libri di Veronesi, che poi non ho più apprezzato per altre cose, però lui mi aprì a questo mondo ed eliminai la carne dalla mia alimentazione. Da qui iniziai a leggere sempre più libri scritti da professionisti del settore alimentari, medici che mi fecero scoprire tante cose. Dopo poco infatti, scoprii che il pesce non contiene l’omega 3, ma che lo prende dalle alghe e quindi mangio direttamente le alghe che sono vegetali.>>
  2. I tuoi genitori come hanno risposto a questo tuo cambiamento di rotta? <<Non erano per niente d’accordo e ricordo che mia nonna materna chiamò addirittura il prete – ride- la stessa nonna che adesso ha 83 anni ed è diventata vegana.>>
  3. Hai “convertito” solo tua nonna? <<No, ho convertito anche gli altri membri della mia famiglia. Mia sorella Imma, con cui ho aperto questo ristorante, è diventata vegetariana. Ma anche mio padre e credo, mia madre, però, non ne sono così sicura anche se davanti a noi non mangia né carne né pesce.>>
  4. E tra le tue amicizie? Come ti comporti se il sabato sera a cena fuori c’è chi ordina della carne? <<Considerando che il sabato sera non esco più, perché sono sempre al ristorante, mi capita qualche volta di trovarmi a tavola con qualcuno che ovviamente non è né vegano né vegetariano. Ho sempre cercato di non essere una vegana che attacca tutti,perché diventa controproducente attaccare tutti ad occhi chiusi.. Purtroppo siamo cresciuti con delle abitudini alimentari. Piuttosto cerco di spiegare il motivo della mia scelta, però se devo dire che mi fa piacere vedere una persona che mangia carne o pesce questo no. Mi piacerebbe che ci fosse quanto meno un rispetto della mia scelta.>>
  5. Quindi preferiresti che i tuoi amici onnivori, non mangiassero carne o pesce quando ci sei tu? <<Sì, ma capisco che non è facile, così evito di andare a cena o a pranzo con loro. Se proprio è inevitabili, li invito al mio ristorante! Considera che il 90% dei nostri clienti non sono né vegani né vegetariani>>
  6. E come te lo spieghi? << È gente più attenta all’alimentazione, gente che per una sera vuole mangiare in maniera più salutare o semplicemente ha voglia di mangiare in modo diverso. Si trovano bene e tornano, anzi i nostri clienti fissi, sono proprio non vegani.>>
  7. Quindi inizialmente mi pare di capire sei diventata vegetariana. Come è avvenuto il passaggio ad una vita vegana? <<Quando sono diventata vegetariana, usavo molto i latticini in sostituzione dei secondi, così diventai intollerante al lattosio. Allora non conoscevo ancora bene il mondo dei cereali e tutti i tipi di verdure.>>
  8. All’inizio sarà stata dura affrontare un cambio di alimentazione così drastico. <<No per la verità. Smisi di mangiare carne e di fumare, ti confesso che fu più difficile smettere di fumare.>>
  9. Quindi una scelta salutare? <<Sì, ma dopo è diventata etica. Oggi sono una persona che ha rispetto per ogni essere vivente, a livelli che non uccido neanche una zanzara.>>
  10. E i ragni, le lucertole? <<No, non mi fanno impressione. Non penso che la mia vita sia più importante di un povero maialino, ma neanche di quella di un topo… non ho questa presunzione.>>
  11. Hai qualche animale domestico? <<No, amo talmente gli animali, che non ce la faccio a prenderne uno all’idea di costringerlo in una casa, mentre non ci sono praticamente mai. Ho degli uccellini che vengono ogni mattina a salutarmi sul terrazzo di casa al settimo piano. Quindi prima di scendere, ho un appuntamento fisso con questi passerotti. Io parlo con tutti i tipi di animali.>>
  12. Vedo che però hai molti tatuaggi. <<Sì, mi piacciono molto, ma tranquilla, vado solo da tatuatori vegani che hanno inchiostri non testati su animali. Ne ho uno che rappresenta proprio il mio amore per il mondo animale.>>
  13. Cosa consiglieresti ad una persona che vorrebbe intraprendere il tuo stesso percorso alimentare? <<Ho cambiato il mio stile di vita in modo drastico, questo lo sconsiglierei. Sarebbe più opportuno invece, rivolgersi ad un esperto. Un buon approccio sarebbe magari diminuire le quantità poco alla volta, prefissandosi degli obiettivi ed integrando le due alimentazioni fino a raggiungere la scomparsa dell’una a vantaggio dell’altra.>>
  14. Perché dici che non è opportuno cambiare drasticamente? <<È un metodo sbagliato, soprattutto quando non si è informati abbastanza. Bisogna cercare cibi alternativi che diano all’organismo ciò di cui ha bisogno. Ricordo che all’inizio aumentai di peso. Mangiavo pasta, legumi e formaggi. Ingrassando il mio fisico non stava bene.>>
  15. Di solito la gente crede che i vegani siano magri ed anemici. <<Ti posso raccontare della mia esperienza. Prima di diventare vegana ero anemica ed ho curato la mia anemia, conservando l’alimentazione che avevo scelto, ma mangiando in modo appropriato. Avevo anche dei fibroadenomi al seno che ho operato tre volte e che ora non ho più da quando ho cambiato il mio stile di vita e soprattutto la mia alimentazione.>>
  16. Come sei guarita? <<Prima del mio cambio alimentare prendevo delle gocce per l’anemia. Mangiando frutta secca, legumi ed alghe non ho più avuto problemi. Mentre i fibroadenomi sono scomparsi. Andavo a visita ogni sei mesi, ora non avendone più vado a controllo ogni due anni. Sono sana come un pesce! Non posso dire che sia per tutti così, ma questa è la mia esperienza ed è giusto che gli altri lo sappiano.>>
  17. Quindi diventare vegani fa bene al corpo e ci aiuta a combattere delle patologie? <<Ti parlo della mia esperienza e di ciò che ho letto, ma mi sento di rispondere sì, assolutamente. È un percorso che va seguito con costanza, aiutati da un nutrizionista perché è importante sapere cosa mangiamo.>>
  18. Tu però ce l’hai fatta da sola? <<Sì, le difficoltà, se vogliamo chiamarle così, sono durate pochissimo. Mi sono subito informata da autodidatta, ma non tutti ce la fanno da soli. Molti vegani che vengono al ristornate mi dicono di non sapere cosa mangiare e mi confessano di mangiare sempre le stesse cose. Una cosa sbagliatissima, l’organismo ha bisogno di bilanciare il rapporto dei nutrienti ed integrarli in una dieta varia.>>
  19. E tu cosa rispondi? <<Al ristornate consigliamo dei medici, abbiamo dei bigliettini informativi, così chi vuole andare avanti, può farlo seguito da professionisti.>>
  20. Un libro che hai letto, che riguarda l’alimentazione? <<“The China Study, lo studio più completo sull’alimentazione mai condotto finora” di T. Colin Campbell PhD e Thomas M. Campbell II. Che potremmo definire la Bibbia di noi vegani, infatti la maggior parte delle persone che l’hanno letto hanno scelto di cambiare diventando vegani, appunto.>>
  21. Andiamo alle domande pratiche. Raccontami la tua giornata tipo, cosa mangi? <<Faccio colazione con latte di riso e mandorle, qualche fetta biscottata integrale che facciamo noi di Piperita . A metà mattina un frutto o in sostituzione una centrifuga. A pranzo mangio sempre prima crudo, come per esempio un carpaccio di funghi ed insalata verde, poi un primo di pasta quasi sempre senza glutine, di mais o grano saraceno o in sostituzione riso. La sera un legume o un cereale, seitan o tofu con qualche verdura come contorno. Ogni 40 giorni pratico il digiuno terapeutico ed oggi infatti è il mio giorno di digiuno.>>
  22. Cioè non mangi nulla per tutto il giorno? <<Non proprio. Ingerisco solo liquidi. Centrifughe, passate e tanta tanta acqua . Inizi mangiando crudo, poi della frutta e successivamente solo liquidi. Quando riprendi a mangiare normalmente, inizi nuovamente dal crudo.>>
  23. Quanto deve durare? <<Il mio massimo è stato 36 ore, però c’è anche chi riesce a farne di più. Quando lo pratico sento il corpo che si purifica>>
  24. Un po’ di giorni fa il mondo vegan è stato scosso da una “brutta” affermazione. Cosa risponderesti allo chef Gianfranco Vissani che in un noto talk show televisivo ha detto ”i vegani sono una setta. Li ammazzerei tutti”? <<Credo che sia un’affermazione costruita e non una reazione partorita da lui, in quanto persona. Non credo che effettivamente Vissani pensi quello che ha detto. Penso invece, che sia una frase mossa dalle macchinazioni di tutte le multinazionali che ha intorno. Basti pensare che la percentuale maggiore dell’industria agroalimentare mondiale è fondata su prodotti di origine animale. Questa dichiarazione, secondo me è uscita dalla sua bocca, dettata proprio da queste ragioni.>>
  25. Quindi pensi che non esistano persone che odino i vegetariani ed i vegani, ma che ogni frase sia legata ad un discorso economico? <<No, esistono e come. Sapessi quanti messaggi mi arrivano, contro i vegani. Non capisco che male facciamo alla comunità per generare tanto odio. Sono scritti da persone comuni, che non hanno secondi fini. Su facebook a me e alla pagina del ristornate per esempio arrivano foto di fette di carne con il coltello conficcato o frasi del tipo “vegani a morte” . Proprio come se secondo loro, fossimo una setta pronta a far del male alla società, cosa assolutamente falsa, anzi. Come ti ho raccontato non farei male neanche ad una mosca.>>
  26. Come nasce Piperita? <<Da una gabbietta verde! Prima di iniziare i lavori, tutto è partito dall’acquisto di quella gabbietta, che vedi sulla tua destra appena entri nel locale. Ricordo che giravo in macchina, andando a fare ordini per l’arredo e la portavo sempre con me. Una gabbia aperta per me rappresenta la libertà di tutti gli animali e di tutti gli esseri viventi. Libertà di essere ciò che vogliamo, vegani, vegetariani o altro. Volevo che Piperita rappresentasse la libertà.>>
  27. Un porta fortuna? <<Sì, accanto al quale abbiamo scelto un arredamento molto speciale. Come vedi sotto al soffitto ci sono vere cassette della frutta, comprate dal fruttivendolo e non in un negozio di bricolage. Sempre sotto al soffitto c’è una grande foglia che si illumina, il simbolo di Piperita. Poi abbiamo fortemente voluto questa parete lavabile con lo scenario di un bosco. Un decoratore ci ha fatto un’altra parete effetto canapa e dall’altra parte effetto legno.>>
  28. Ma il pezzo forte sono le altalene? <<È stata una mia idea, avrei voluto tutte altalene senza sedie, ma mia sorella mi ha fermata! La cosa bella è che anche se sono sempre qui, ogni volta che entro mi piace di più. È una cosa nostra, mia e di mia sorella. Tutto ciò che vedi l’abbiamo ideato noi. Pensa persino i mobili, le sedie ed i tavoli, sono stati disegnati da noi. Due falegnami diversi ce le hanno poi realizzate con un legno coltivato. Abbiamo pensato a tutto persino alle posate che si chiamano agricole della pintinox e rappresentano la falce, il rastrello, la pala e la carriola.>>
  29. Qual è il piatto che consigli ad una persona non vegana e non vegetariana che viene per la dsc_1094prima volta nel tuo ristornate? <<Consiglierei dei piatti che si avvicinano alla tradizione classica. La quinoa o il cous cous, sono piatti che magari consiglierei ad un palato più abituato a certi sapori. Ai non vegani e ai non vegetariani, consiglierei i nostri ravioli con la ricotta macrobiotica e pesto, la parmigiana di melanzane con la mozzarella di riso fatta da noi, ecc..>>
  30. Tra i primi qual è il tuo preferito? <<I fusilli integrali in crema di asparagi e zenzero o il riso venere in crema di anacardi, che ho scelto personalmente: ci tenevo tanto che venisse inserito nel menù>>
  1. Perché si chiama Piperita? <<Piperita come la menta, che è una pianta curativa e poi mi sembrava un nome frizzante, un po’ di pepe come me e mia sorella.>>
  2. Qual è il rapporto che hai con Imma, tua sorella con cui hai aperto questo locale? <<Abbiamo un rapporto simbiotico. È più grande di me di un anno e tre mesi, ma è come se fossimo gemelle. Non riusciamo a vivere l’una senza l’altra. Prima dell’apertura di Piperita eravamo distanti per ragioni di lavoro e questo distacco lo vivevamo malissimo. Lei era a Modena. Ero sempre a casa sua, dove cucinando per lei, così le ho fatto assaggiare tutti i piatti vegani e vegetariani, sino a convertirla totalmente.>>
  3. Terry, cosa dici a quanti credono che si diventa vegani o vegetariani per seguire una moda?dsc_0984<<Che non è affatto una moda, ma un’evoluzione! Questa scelta è legata all’informatizzazione di gente che vuole stare più attenta a ciò che mangia. Al di là di essere vegani o vegetariani, le persone scelgono anche di mangiare qualcosa che aiuta il proprio metabolismo a vivere meglio.>>
  4. Fammi qualche esempio. << C’è chi sceglie di eliminare la farina 00 che noi non usiamo, l’aspartame nelle bevande, non assumere medicine.>>
  5. Non prendi medicine? Come curi un’influenza? <<Non prendo alcun tipo di medicinale, i rimedi che utilizzo sono naturali, ad esempio aglio e zenzero.>>
  6. Grazie Terry sei stata veramente molto gentile e disponibile! <<Grazie a voi! Siete tutti invitati da Piperita, ristorante vegetariano e vegano a Casalnuovo, Napoli. Così potrete gustare la nostra cucina e provare di persona ciò di cui abbiamo parlato.>>
  7. Sicuramente non mancheremo all’appuntamento! <<Vi aspetto>>

SANA 2016, oltre 500 prodotti Novità e tantissime inziative fra gli stand

image001Torna ed è un successo SANA NOVITÀ,  oltre 500 i prodotti in gara segnalati  dagli espositori, fra quelli lanciati sul mercato a partire da ottobre 2015.

Molto ampia la varietà dell’offerta, all’interno dei tre settori merceologi esposti al SANA – Alimentazione biologica, Cura del corpo naturale e bio eGreen Lifestyle – a BolognaFiere fino al 12 settembre: dalla pasta fatta con i legumi agli yogurt biologici senza lattosio, dalle bustine di acqua di cocco bio in polvere alle susine Ramassin, dalla tisana al radicchio al tubero senza glutine chufa usato sia in cucina che nella cosmesi, dagli integratori epidermici ai cosmetici naturali a base di olio di baobab o jojoba, dalla cicoria solubile in stick ai foulard di bambù, dai tessuti di mais e soia alle creme a base di veleno d’ape e bava di lumaca, dai rossetti commestibili al sapone frequenziale che armonizza le emozioni.

Dal primo giorno frequentatissima l’area SANA Novità al Centro Servizi, con i visitatori impegnati a esprimersi sul prodotto più bello, più originale, più interessante dal punto di vista del concept e del packaging. Ai premi votati direttamente dai visitatori attraverso i totem situati in prossimità della Mostra, si affianca #BloggerForSana, il premio speciale attribuito dalle 6 blogger ufficiali della manifestazione ai loro prodotti preferiti, capaci di colpirle per creatività, bellezza e qualità della proposta.

La Cerimonia di premiazione sarà  domenica 11 settembre alle 16: alle aziende vincitrici lo sponsor BIORFARM regala l’adozione di un albero da frutta biologico, con la consegna per un anno del raccolto. BIORFARM è la prima piattaforma digitale che consente di adottare e regalare alberi da frutta online, seguirne lo sviluppo e la coltura biologica, mediante un account personale, con il PC o qualsiasi dispositivo mobile, e riceverne i frutti a casa.

A SANA 2016, anche fra gli stand è un susseguirsi di iniziative organizzate dalle aziende espositrici che coinvolgono il pubblico con decine le iniziative organizzate dalle aziende presso gli stand. Show cooking, tra gli altri, con Paola Maugeri, con lo Chef Raffaele Mancini, autore del progetto editoriale Storicette che prevede la pubblicazione di una App contenente brevi storie interattive, un gioco dedicato ai bambini; con l’esibizione di Omar Baratto, chef del ristorante biologico vegano Ghea di Milano, un vero e proprio laboratorio di sperimentazioni culinarie, con tre appuntamenti a tema. Spazio poi alle performance teatrali sulle tematiche agricolo-ambientali, sull’educazione alimentare e la cucina naturale, alle degustazioni, alle prove dei prodotti, ai percorsi sensoriali.

PROGRAMMA GENERALE: http://www.sana.it/eventi/programma-eventi-sana/4735.html

NEWS DALLE AZIENDE: http://www.sana.it/media-room/news-dalle-aziende/6414.html

Piperita, l’arte della buona cucina vegana e vegetariana

14256555_10209957072184611_1982056117_nUn ambiente familiare ed accogliente, dove rifugiarsi per sfuggire alla monotonia della città. Piperita è il locale giusto per chi ama la buona cucina, ma sente l’esigenza di mangiare sano. “Chi entra è il benvenuto a prescindere dal suo abituale regime alimentare. Chi esce avrà vissuto l’esperienza di un originale viaggio sensoriale.” Questo infatti, lo slogan adottato dal ristorante vegano e vetagiano di Casalnuovo, Napoli. Una realtà che in pochi mesi ha acquistato una grande notorietà sia tra la clientela di abitudini alimentari vegane e vegetariane che non. La chiave del successo è la simpatia, ma soprattutto il gusto della buona tavola, così come ci hanno spiegato i proprietari, una bella famiglia della zona, le sorelle Delle Cave. A chi crede, erroneamente, che la buona cucina sia solo quella “tradizionale” dobbiamo dire che si sbaglia, invitandolo a gustare un pranzo o una cena da Piperita.

Questo è un locale che unisce convenienza e qualità ad un’atmosfera “naturale”, fatta di verde, stampe di boschi e arredo ecologico, con altalene che scendono giù dal soffitto, in sostituzione delle sedie e cassette della frutta, al posto dei mobili. Un posto “stravagante”, ma dai toni raffinati, dove stare insieme sia con la dolce metà, per un momento intimo e speciale, come una cenetta romantica, ma anche in compagnia di amici e parenti. Il divertimento è assicurato, grazie alla grande simpatia della proprietà e di tutto lo staff.