Tutti gli articoli di Sonia Sodano

Street Food, a Portici cibo di strada, ma di qualità

A Portici in Via Cristoforo Colombo 12 è nato da poco un nuovo locale, Street Food – Cibo di Strada di qualità. Del tutto a conduzione familiare sposa la qualità dei prodotti sempre freschi e dei prodotti genuini a prezzi davvero competitivi.
In più un concorso davvero particolare : ad ogni persona che si recherà a mangiare in sala verrà assegnato un biglietto dove indicare nome, cognome e numero di telefono. Ogni 15 giorni ci sarà un’estrazione in cui verrà assegnata ad un fortunato vincitore una cena per due con pizza o panino, frittura e bibita.

Street Food – Cibo di strada di qualità, Via Cristoforo Colombo 12 Portici (NA)

Piperita ti porta in cucina. Prepariamo la fantasia di orzo perlato e azuki

dsc_1024Piperita è un ristorante vegetariano e vegano, si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Il locale delle sorelle Delle Cave, Terry ed Imma, ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina, avvicinandoli ad un’alimentazione più sana.

 

Per info e prenotazioni 081 842 39 55. Piperita lo trovi in Viale dei Platani,2 -Casalnuovo di Napoli

III ed. “Jazz & Baccalà” al Summarte, ospiti STEFANO DI BATTISTA with DEA TRIO

thumbnail_14368820_10207029753318159_3719285157776708481_nSomma Vesuviana (NA) – Torna al teatro Summarte di Somma Vesuviana, dopo due stagioni fortunatissime la rassegna musicale “Jazz & Baccalà” in collaborazione con l’associazione Musicology. La terza stagione aprirà i battenti il prossimo 13 novembre con il concerto di Stefano Di Battista with DEA Trio. Anche quest’anno la direzione artistica è stata affidata al batterista di fama internazionale e sommese doc, Elio Coppola, arricchendosi della collaborazione di radio punto nuovo, media partner di ogni evento. La kermesse, che unisce la buona musica interpretata dai grandi nomi del panorama jazz al gusto della tradizione culinaria della nostra terra, porterà anche quest’anno artisti di calibro internazionale che a turno saliranno sul palcoscenico di via Roma per incantare tutto il pubblico. Al ritmo di “Jazz&Baccalà”, tornano in tavola anche i piatti dello chef di 800 Borbonico, tutti a base di baccalà, così come vuole la tradizione sommese, preparati con la pasta di Antonio Massa, pastificio di Gragnano. Prelibatezze che i presenti potranno degustare alla Caffè Chantal prima di ogni spettacolo. Le foto di tutti gli eventi saranno realizzate da Spectrafoto. Dinner ore 21, start concerto ore 22.15.

DEA Trio è uno dei progetti jazz più longevi in Campania. Dopo 15 anni dalla sua creazione, il trio presenta il primo album, edito dall’etichetta Itinera dal titolo “Secret Love” e presentato lo scorso settembre al Pomigliano Jazz Festival. Lunga gestazione per un prodotto pregevole: un mix di brani inediti e standard di Brubeck, Kern e Gershwin, dove le personalità di Daniele, Elio e Andrea si esprimono in assoli mozzafiato, frutto del lungo lavoro quasi ventennale che ha accomunato i tre. Durante il concerto sarà possibile acquistare una copia autografata del disco. Per l’occasione il gruppo sarà accompagnato dal sassofonista di fama mondiale Stefano Di Battista. Da Jean-Pierre Como che lo invita a suonare a Parigi al batterista Roberto Gatto, dal contrabbassista francese Michel Benita al batterista Aldo Romano,, Di Battista ha iniziato la sua carrire a soli 13 anni e nel corso del tempo ha lavorato con i più grandi girando il mondo.

Nel ’97 il suo primo album per la Label Bleu, dal titolo “Volare”, lo vede al fianco di Flavio Boltro alla tromba, Eric Legnini al piano (il suo pianista di questi ultimi anni), Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al contrabbasso (“la ritmica che ho sempre desiderato”). Nel ’98 arriva il suo primo ingaggio per la storica Blue Note, per la quale inciderà l’album “A prima vista”, accompagnato dalla stessa formazione di musicisti, che tra le altre cose diventerà il suo gruppo stabile di riferimento. Nel luglio’00, la registrazione di un disco magistrale dove Stefano è affiancato dall’incomparabile presenza di Elvin Jones alla batteria (il leggendario batterista di John Coltrane), Jacky Terrasson al piano e Rosario Bonaccorso al contrabbasso. Il disco, dall’omonimo titolo, uscirà poi nell’Ottobre 2000. Il nuovo disco, oltre ad avere grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, ha vinto il prestigioso premio francese Telerama, classificandosi al primo posto nelle classifiche europee come disco più venduto.Di recente Stefano Di Battista ha lavorato a teatro con lo scrittore Erri De Luca nello spettacolo “La musica provata”

Di seguito tutti gli appuntamenti della terza edizione della rassegna “Jazz & Baccalà”:

Ad aprire la stagione il 13 novembre ci sarà Stefano Di Battista with “Dea Trio”; il 26 novembre saranno in concerto Javier Girotto & Francesco Nastro trio; si continua il 2 dicembre con Tony Esposito with Lino Pariota e Claudio Romano; il 23 dicembre sarà la volta di Fabrizio Bosso con Ricci/Caps/Coppola trio; l’anno nuovo inizia il 13 gennaio con Aldima Jazz Tango feat Simona De Rosa;il 3 febbraio salirà sul palco Enrico Rava con Elio Coppola 4ET; il 17 febbraio è la volta di Marco Zurzolo 4ET “Chiamate Napoli…081”; il 3 marzo ci sarà Antonio Onorato feat Joe Amoruso; chiude la stagione Denise King 4Et il 17 marzo.

Halloween Party, al Piperita c’è Paki Sibilio Live Show

14604855_1124333854326489_5097576427115944915_nChi l’ha detto che Halloween deve essere per forza una notte mostruosa? Il Piperita, ristorante vegetariano e vegano di Casalnuovo, alle porte di Napoli, sceglie di fare festa con musica live e tanto buon cibo. Il 31 ottobre a partire dalle 20.00 è in programma il party con l’animazione di Paki Sibilio Live e l’esibizione di Mira Estanoce. Un mix divertente e di pura energia che fonde in un unico show live, dance e latino, con djset pronto a coinvolgere il pubblico presente che potrà inoltre ordinare ciò che vorrà grazie alla formula free menù che il Piperita ha scelto di adottare anche in quest’occasione. Sono inoltre previste tante sorprese nel corso della serata. È infine preferibile la prenotazione per essere certi di non perdere una così importante serata all’insegna del divertimento.dsc_1943

Piperita è un ristorante vegano e vegetariano, si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Il locale delle sorelle Delle Cave, Terry ed Imma, ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina, avvicinandoli ad un’alimentazione più sana.

Per info e prenotazioni 081 842 39 55. Piperita lo trovi in Viale dei Platani,2 -Casalnuovo di Napoli

ELIO COPPOLA 4et ALLO SMOKE JAZZ CLUB DI NEW YORK

thumbnail_14368820_10207029753318159_3719285157776708481_nClasse 1985, originario di Somma Vesuviana, Elio Coppola, appena trentunenne si sta facendo già prepotentemente strada nel panorama italiano ed internazionale della musica Jazz e non solo. Comincia gli studi col maestro Stefano Tatafiore e si perfeziona negli Stati Uniti col grande batterista Kenny Washington. Attualmente affianca alla sua attività principale, quella del musicista, il ruolo di direttore artistico del prestigioso festival della musica jazz di Capri, portando sull’isola azzurra alcuni tra i maggiori esponenti mondiali del Jazz. I suoi “ritmi” hanno accompagnato alcuni tra i migliori musicisti al mondo tra cui Benny Golson. Joey De Francesco, Peter Bernstein, Dado Moroni, Ronnie Cuber solo per citarne alcuni. Apprezzatissimo dai suoi colleghi, è importante ricordare l’amicizia e la stima reciproca che lo lega al grande maestro Tullio De Piscopo che lo ha invitato recentemente al teatro Mercadante di Napoli per aprire un suo concerto.

Nel mese di Ottobre, il batterista sarà in tour negli States: New York, Boston, New Jersey, New Haven, Stamford sono solo alcuni dei luoghi che Elio Coppola visiterà durante il suo viaggio. Diciotto i concerti in totale in alcuni tra i jazz club più importanti al mondo tra cui Smalls, Fat Cat, Mezzrow, Shanghai jazz, Django, 9th Note con artisti internazionali come Ronnie Cuber, Emmet Cohen, Jeb Patton, Mike Le Donne, Craig Hartley, Benny Benack III, Todd Herbert ecc. Uno dei concerti più importanti e significativi sarà quello che il batterista farà Martedì 18 Ottobre col suo quartetto, ELIO COPPOLA 4et, al prestigiosissimo SMOKE JAZZ CLUB di New York, a Manhattan tra la 103° strada e Broadway. Il gruppo sarà formato dal sassofonista Jerry Weldon, l’hammondista Ben Paterson e il chitarrista Alex Wintz. Lo Smoke è da sempre considerato uno dei cinque o sei jazz club più famosi al mondo dove si esibiscono regolarmente artisti quali George Coleman, Peter Bernstein, Jimmy Cobb ecc. Un traguardo molto significativo per il batterista napoletano, già da parecchi anni al fianco di molteplici artisti d’oltreoceano, che sarà uno dei pochissimi italiani a suonare con una propria band nel prestigioso club.

Durante il suo tour, il batterista napoletano sarà anche presso la prestigiosa università di Yale insieme al suo inseparabile compagno musicale Giuseppe Venezia ed al pianista americano Craig Hartley, dove i tre terranno per il terzo anno di fila una masterclass e un concerto. Tra gli appuntamenti più importanti, ricordiamo sicuramente i concerti che l’artista farà con il prodigio del piano Emmet Cohen al Mezzrow di New York (9 ottobre), Shanghai Jazz Club nel New Jersey (28 ottobre) e al 9th Note di Stamford (29 ottobre) per presentare il disco INFINITY registrato nel 2013 insieme al bassista Giuseppe Venezia. Tantissimi anche gli appuntamenti musicali in Italia, al suo ritorno. Comincerà con la cantante da Philadelphia Denise King dal 3 al 6 Novembre e poi con il DEA trio, ovvero il gruppo composto insieme a Daniele Sorrentino ed Andrea Rea con i quali ha appena inciso il disco “Secret Love” realizzato in collaborazione col Pomigliano Jazz Festival ed edito da Itinere Records. Il trio sarà impegnato in giro per l’Italia per presentare il suo lavoro discografico, dal 9 al 14 Novembre con il trombettista cubano Jorge Vistel. In particolare il trio si esibirà il 13 Novembre a Somma Vesuviana, presso il teatro Summarte con ospite il celebre sassofonista Stefano DI Battista per la rassegna Jazz & Baccalà, giunta alla sua terza edizione. Nel mese di Dicembre, Elio Coppola sarà impegnato in Francia col grande cantante e amico fraterno Walter Ricci (3 dicembre), recentemente vincitore del prestigiosissimo “New Wave” in Russia a Sochi. Continuerà poi con un tour insieme al grande trombettista statunitense Jim Rotondi (dal 5 al 12) per poi chiudere il 2016 con una grande collaborazione: la cantante di Boston, Shawnn Monteiro, figlia del celebre Jimmy Woode, contrabbassista di sir Duke Ellington.

“Gli italiani lo fanno meglio!” Ecco come Piperita ti manda al cinema!

Serata speciale al Piperita, ristorante vegetariano e vegano di Casalnuovo, Napoli. La sera del 19 ottobre chi sceglie di cenare presso il noto ristorante, potrebbe vincere due biglietti per andare a vedere un bel film!

Questa l’iniziativa nata in collaborazione con il multisala Magic Vision, che ha lo scopo di avvicinare le persone al mondo del cinema. Per partecipare basterà recarsi al ristorante la sera del 19 ottobre, sedersi ed ordinare ciò che si vuole, scegliendo dal ricco menù di piatti sapientemente preparati dallo chef. È il momento del dolce ad essere fondamentale per la vittoria! Al termine della cena, invece di ordinare un dolce a caso tra la lunga lista di prelibatezza vegane, bisognerà pronunciare la seguente frase: “Gli italiani lo fanno meglio!”. Quando il cameriere chiederà “Cosa?” bisognerà infine rispondere “Il tiramisù!”. Così potrai vincere due biglietti per il film che preferisci da vedere al multisala Magic Vision di Casalnuovo. Piperita è un ristorante vegano e vegetariano, si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Il locale delle sorelle Delle Cave, Terry ed Imma, ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina. Allontanarli quindi, da cibi come carne, formaggi o qualsiasi altra cosa ed avvicinarli ad un’alimentazione più sana.

“Donne Nel Pallone”, torna su Tla condotto da Sonia Sodano

dsc_1575Al via la seconda edizione di “Donne Nel Pallone”, il format ideato e condotto dalla giornalista Sonia Sodano e che andrà in onda da domani 4 ottobre per tutti i martedì successivi alle 18.00 su Tla, canale 93 del digitale terrestre per chi vive in Campania e in streaming sulla pagina facebook di Cultura A Colori. Il programma sportivo da la parola alle donne, che possono così dire la loro sul mondo del calcio! “Donne Nel Pallone”, infatti, nasceva l’anno scorso come esperimento sociale in tv, per rispondere alla frase di Mihajlovic: “Le donne non parlino di calcio”.
Con il nuovo anno la squadra non cambia, piuttosto si arricchisce. Alla conduzione ci sarà sempre la giornalista Sonia Sodano, affiancata dall’opinionista fisso in studio, il giornalista Daniele Naddei, la redazione invece, sarà affidata ai giornalisti della testata CulturaAColori.it, che festeggia la collaborazione con l’uscita in formato cartaceo. Novità anche per i contenuti, proprio a partire dalla sigla, che vedrà nuovi protagonisti. Saranno i modelli Mariavirginia Pelagi e Giovanni Pascarella, vincitori del concorso “Donne Nel Pallone” svoltosi presso il centro polifunzionale di San Felice a Cancello, a interpretare i panni di due ragazzi che si incontrano nella bella Villa Comunale di Napoli, grazie ad un pallone azzurro. Quest’ultimo firmato dall’ex calciatore del Napoli, Pasquale Casale, anche ospite della prima puntata, insieme ad altri ex e giornaliste del panorama calcistico partenopeo, Delia Paciello e Antonella Scippa. Tantissime le sorprese per la nuova edizione, con l’aggiunta di nuove rubriche, interviste e contenuti esclusivi!
 
Non ci resta che darvi appuntamento a domani, tutti sintonizzati su Tla, alle 18 in punto ricomincia “Donne Nel Pallone”!

Mondo Eventi Campania organizza un grande spettacolo il 2 ottobre ad Italia Mia

14457553_336862003326491_6710443958910588054_nSe ne parla sempre meno, ma il terremoto che ha sconvolto il centro Italia è vivo e presente nelle coscienze di quanti hanno vissuto quel tragico momento. Per ricordare le vittime della tragedia, l’agenzia di moda e spettacolo,“Mondo Eventi Campania” di Carlo Sommella, la cui testimonial è la modella e fotomodella Pina Fiorucci, maestra di portamento e posa fotografica, organizza un grande spettacolo negli studi di Italia Mia a Caserta, domenica 2 ottobre alle 17.30. La kermesse si dividerà in tre momenti. Due dedicati alla moda con la finalissima di “Miss & Mister Mondo Eventi Campania Estate 2016” e la semifinale dei bambini con età compresa tra i 4 e i 12 anni, “Miss & Mister New Generation 2016”. Uno dedicato alla musica, grazie alle selezioni di “Compilation New Generation 2016”, manifestazione nata in collaborazione con l’etichetta discografica “Big Stone Studio” di Massimo Curzio. L’evento presentato dalla giornalista Sonia Sodano, vedrà l’alternarsi di numerosi ospiti come i cantanti Silvana Fuschetti e Vittorio Miranda, il piccolo, ma grande mago, Magik Mirko, la special guest Luigi Gaston con il suo spettacolo di “Angeli e luci” e tante altre sorprese canore della Big Stone Studio. Tutta la serata sarà trasmessa su Italia Mia ed immortalata dalla macchina fotografica di Giovanni Testa Photografer. Un grazie speciale l’agenzia di moda e spettacolo “Mondo Eventi Campania” lo fa agli sponsor della manifestazione: Guerriero orologeria, gioielleria ed argenteria di Pozzuoli, Villa Riflesso di Bacoli, Dimensione Uomo di Gianni Carandente di Quarto, la palestra Body Harmony Evolution di Pozzuoli, Guerriero orologeria di Quarto, la macelleria Le Carni Pregiate di Quarto, l’agenzia Viaggiare con Averno di Pozzuoli e Caffetteria Natalie di Quarto.

Per info e contatti chiama il 329 24 87 467 oppure su cerca su facebook Pina PinaeCarlo Moda Moda

Piperita, ristornate vegetariano e vegano di Terry e Imma Delle Cave


dsc_1024Stando al rapporto Eurispes 2014, sono 4,2 milioni gli italiani che seguono una dieta vegetariana o vegana. Secondo gli esperti, questo successo numerico ha, essenzialmente, due origini. Da una parte infatti, c’è chi sceglie questo tipo di alimentazione per motivi etici, ossia per rispetto nei confronti degli altri essere viventi, gli animali, ma anche per lottare contro allevamenti intensivi e l’inquinamento da essi generato. Dall’altra, invece, ci sono quelle persone che scelgono di diventare vegani o vegetariani, anche e/o solo per motivi salutistici. Una grande fetta della medicina, infatti, asserisce che questo tipo di dieta dia grossi benefici alla salute. Per molti onnivori però, diventare vegani o vegetariani, sembra la stessa cosa che scegliere di indossare l’abito di Belen Rodriguez mostrato sul tappeto rosso della Mostra di Venezia. Insomma, dai “non praticanti” è vista per lo più una moda da seguire, che lascia scie di complicazioni e problematiche sia per il corpo che per l’economia globale. Abbiamo cercato di indagare a fondo sulla questione e così abbiamo ascoltato una persona che della propria scelta di diventare vegana, non solo ha fatto unodsc_0968 stile di vita, ma ha anche deciso di aprire un ristorante diventato punto di riferimento per quanti vogliono saperne di più. Lei è Terry Delle Cave, una giovanissima ventiquattrenne che ha messo da parte la propria laurea in economia per aprire, insieme alla sorella Imma laureata in giurisprudenza e di appena un anno più grande, un ristorante vegano e vegetariano, Piperita, che si trova alle porte di Napoli e più precisamente a Casalnuovo. Un locale che ha rivisitato la cucina classica, presentandola ai clienti in chiave vegana e vegetariana. Lo scopo è educare i palati di tutti, soprattutto dei non vegani e dei non vegetariani, che sono assuefatti da sapori forti tipici della nostra cucina. Allontanarli quindi da cibi come carne, formaggi o qualsiasi altra cosa ed avvicinarli ad un’alimentazione più sana. La voglia di dire la sua sull’argomento, Terry l’ha sempre mostrata da quando scelse come tesi di laurea “Il mercato agroalimentare vegano”. Una passione, una scelta di vita, che ha contagiato tutta la famiglia a partire proprio da sua sorella Imma.

  1. Quando hai maturato la convinzione che essere vegani sia un aiuto fondamentale non solo ed esclusivamente nell’alimentazione, ma proprio nella tua vita?dsc_1066 <<Ormai sono vegana da più di 7 anni. Iniziai a 17- 18 anni leggendo dei libri di Veronesi, che poi non ho più apprezzato per altre cose, però lui mi aprì a questo mondo ed eliminai la carne dalla mia alimentazione. Da qui iniziai a leggere sempre più libri scritti da professionisti del settore alimentari, medici che mi fecero scoprire tante cose. Dopo poco infatti, scoprii che il pesce non contiene l’omega 3, ma che lo prende dalle alghe e quindi mangio direttamente le alghe che sono vegetali.>>
  2. I tuoi genitori come hanno risposto a questo tuo cambiamento di rotta? <<Non erano per niente d’accordo e ricordo che mia nonna materna chiamò addirittura il prete – ride- la stessa nonna che adesso ha 83 anni ed è diventata vegana.>>
  3. Hai “convertito” solo tua nonna? <<No, ho convertito anche gli altri membri della mia famiglia. Mia sorella Imma, con cui ho aperto questo ristorante, è diventata vegetariana. Ma anche mio padre e credo, mia madre, però, non ne sono così sicura anche se davanti a noi non mangia né carne né pesce.>>
  4. E tra le tue amicizie? Come ti comporti se il sabato sera a cena fuori c’è chi ordina della carne? <<Considerando che il sabato sera non esco più, perché sono sempre al ristorante, mi capita qualche volta di trovarmi a tavola con qualcuno che ovviamente non è né vegano né vegetariano. Ho sempre cercato di non essere una vegana che attacca tutti,perché diventa controproducente attaccare tutti ad occhi chiusi.. Purtroppo siamo cresciuti con delle abitudini alimentari. Piuttosto cerco di spiegare il motivo della mia scelta, però se devo dire che mi fa piacere vedere una persona che mangia carne o pesce questo no. Mi piacerebbe che ci fosse quanto meno un rispetto della mia scelta.>>
  5. Quindi preferiresti che i tuoi amici onnivori, non mangiassero carne o pesce quando ci sei tu? <<Sì, ma capisco che non è facile, così evito di andare a cena o a pranzo con loro. Se proprio è inevitabili, li invito al mio ristorante! Considera che il 90% dei nostri clienti non sono né vegani né vegetariani>>
  6. E come te lo spieghi? << È gente più attenta all’alimentazione, gente che per una sera vuole mangiare in maniera più salutare o semplicemente ha voglia di mangiare in modo diverso. Si trovano bene e tornano, anzi i nostri clienti fissi, sono proprio non vegani.>>
  7. Quindi inizialmente mi pare di capire sei diventata vegetariana. Come è avvenuto il passaggio ad una vita vegana? <<Quando sono diventata vegetariana, usavo molto i latticini in sostituzione dei secondi, così diventai intollerante al lattosio. Allora non conoscevo ancora bene il mondo dei cereali e tutti i tipi di verdure.>>
  8. All’inizio sarà stata dura affrontare un cambio di alimentazione così drastico. <<No per la verità. Smisi di mangiare carne e di fumare, ti confesso che fu più difficile smettere di fumare.>>
  9. Quindi una scelta salutare? <<Sì, ma dopo è diventata etica. Oggi sono una persona che ha rispetto per ogni essere vivente, a livelli che non uccido neanche una zanzara.>>
  10. E i ragni, le lucertole? <<No, non mi fanno impressione. Non penso che la mia vita sia più importante di un povero maialino, ma neanche di quella di un topo… non ho questa presunzione.>>
  11. Hai qualche animale domestico? <<No, amo talmente gli animali, che non ce la faccio a prenderne uno all’idea di costringerlo in una casa, mentre non ci sono praticamente mai. Ho degli uccellini che vengono ogni mattina a salutarmi sul terrazzo di casa al settimo piano. Quindi prima di scendere, ho un appuntamento fisso con questi passerotti. Io parlo con tutti i tipi di animali.>>
  12. Vedo che però hai molti tatuaggi. <<Sì, mi piacciono molto, ma tranquilla, vado solo da tatuatori vegani che hanno inchiostri non testati su animali. Ne ho uno che rappresenta proprio il mio amore per il mondo animale.>>
  13. Cosa consiglieresti ad una persona che vorrebbe intraprendere il tuo stesso percorso alimentare? <<Ho cambiato il mio stile di vita in modo drastico, questo lo sconsiglierei. Sarebbe più opportuno invece, rivolgersi ad un esperto. Un buon approccio sarebbe magari diminuire le quantità poco alla volta, prefissandosi degli obiettivi ed integrando le due alimentazioni fino a raggiungere la scomparsa dell’una a vantaggio dell’altra.>>
  14. Perché dici che non è opportuno cambiare drasticamente? <<È un metodo sbagliato, soprattutto quando non si è informati abbastanza. Bisogna cercare cibi alternativi che diano all’organismo ciò di cui ha bisogno. Ricordo che all’inizio aumentai di peso. Mangiavo pasta, legumi e formaggi. Ingrassando il mio fisico non stava bene.>>
  15. Di solito la gente crede che i vegani siano magri ed anemici. <<Ti posso raccontare della mia esperienza. Prima di diventare vegana ero anemica ed ho curato la mia anemia, conservando l’alimentazione che avevo scelto, ma mangiando in modo appropriato. Avevo anche dei fibroadenomi al seno che ho operato tre volte e che ora non ho più da quando ho cambiato il mio stile di vita e soprattutto la mia alimentazione.>>
  16. Come sei guarita? <<Prima del mio cambio alimentare prendevo delle gocce per l’anemia. Mangiando frutta secca, legumi ed alghe non ho più avuto problemi. Mentre i fibroadenomi sono scomparsi. Andavo a visita ogni sei mesi, ora non avendone più vado a controllo ogni due anni. Sono sana come un pesce! Non posso dire che sia per tutti così, ma questa è la mia esperienza ed è giusto che gli altri lo sappiano.>>
  17. Quindi diventare vegani fa bene al corpo e ci aiuta a combattere delle patologie? <<Ti parlo della mia esperienza e di ciò che ho letto, ma mi sento di rispondere sì, assolutamente. È un percorso che va seguito con costanza, aiutati da un nutrizionista perché è importante sapere cosa mangiamo.>>
  18. Tu però ce l’hai fatta da sola? <<Sì, le difficoltà, se vogliamo chiamarle così, sono durate pochissimo. Mi sono subito informata da autodidatta, ma non tutti ce la fanno da soli. Molti vegani che vengono al ristornate mi dicono di non sapere cosa mangiare e mi confessano di mangiare sempre le stesse cose. Una cosa sbagliatissima, l’organismo ha bisogno di bilanciare il rapporto dei nutrienti ed integrarli in una dieta varia.>>
  19. E tu cosa rispondi? <<Al ristornate consigliamo dei medici, abbiamo dei bigliettini informativi, così chi vuole andare avanti, può farlo seguito da professionisti.>>
  20. Un libro che hai letto, che riguarda l’alimentazione? <<“The China Study, lo studio più completo sull’alimentazione mai condotto finora” di T. Colin Campbell PhD e Thomas M. Campbell II. Che potremmo definire la Bibbia di noi vegani, infatti la maggior parte delle persone che l’hanno letto hanno scelto di cambiare diventando vegani, appunto.>>
  21. Andiamo alle domande pratiche. Raccontami la tua giornata tipo, cosa mangi? <<Faccio colazione con latte di riso e mandorle, qualche fetta biscottata integrale che facciamo noi di Piperita . A metà mattina un frutto o in sostituzione una centrifuga. A pranzo mangio sempre prima crudo, come per esempio un carpaccio di funghi ed insalata verde, poi un primo di pasta quasi sempre senza glutine, di mais o grano saraceno o in sostituzione riso. La sera un legume o un cereale, seitan o tofu con qualche verdura come contorno. Ogni 40 giorni pratico il digiuno terapeutico ed oggi infatti è il mio giorno di digiuno.>>
  22. Cioè non mangi nulla per tutto il giorno? <<Non proprio. Ingerisco solo liquidi. Centrifughe, passate e tanta tanta acqua . Inizi mangiando crudo, poi della frutta e successivamente solo liquidi. Quando riprendi a mangiare normalmente, inizi nuovamente dal crudo.>>
  23. Quanto deve durare? <<Il mio massimo è stato 36 ore, però c’è anche chi riesce a farne di più. Quando lo pratico sento il corpo che si purifica>>
  24. Un po’ di giorni fa il mondo vegan è stato scosso da una “brutta” affermazione. Cosa risponderesti allo chef Gianfranco Vissani che in un noto talk show televisivo ha detto ”i vegani sono una setta. Li ammazzerei tutti”? <<Credo che sia un’affermazione costruita e non una reazione partorita da lui, in quanto persona. Non credo che effettivamente Vissani pensi quello che ha detto. Penso invece, che sia una frase mossa dalle macchinazioni di tutte le multinazionali che ha intorno. Basti pensare che la percentuale maggiore dell’industria agroalimentare mondiale è fondata su prodotti di origine animale. Questa dichiarazione, secondo me è uscita dalla sua bocca, dettata proprio da queste ragioni.>>
  25. Quindi pensi che non esistano persone che odino i vegetariani ed i vegani, ma che ogni frase sia legata ad un discorso economico? <<No, esistono e come. Sapessi quanti messaggi mi arrivano, contro i vegani. Non capisco che male facciamo alla comunità per generare tanto odio. Sono scritti da persone comuni, che non hanno secondi fini. Su facebook a me e alla pagina del ristornate per esempio arrivano foto di fette di carne con il coltello conficcato o frasi del tipo “vegani a morte” . Proprio come se secondo loro, fossimo una setta pronta a far del male alla società, cosa assolutamente falsa, anzi. Come ti ho raccontato non farei male neanche ad una mosca.>>
  26. Come nasce Piperita? <<Da una gabbietta verde! Prima di iniziare i lavori, tutto è partito dall’acquisto di quella gabbietta, che vedi sulla tua destra appena entri nel locale. Ricordo che giravo in macchina, andando a fare ordini per l’arredo e la portavo sempre con me. Una gabbia aperta per me rappresenta la libertà di tutti gli animali e di tutti gli esseri viventi. Libertà di essere ciò che vogliamo, vegani, vegetariani o altro. Volevo che Piperita rappresentasse la libertà.>>
  27. Un porta fortuna? <<Sì, accanto al quale abbiamo scelto un arredamento molto speciale. Come vedi sotto al soffitto ci sono vere cassette della frutta, comprate dal fruttivendolo e non in un negozio di bricolage. Sempre sotto al soffitto c’è una grande foglia che si illumina, il simbolo di Piperita. Poi abbiamo fortemente voluto questa parete lavabile con lo scenario di un bosco. Un decoratore ci ha fatto un’altra parete effetto canapa e dall’altra parte effetto legno.>>
  28. Ma il pezzo forte sono le altalene? <<È stata una mia idea, avrei voluto tutte altalene senza sedie, ma mia sorella mi ha fermata! La cosa bella è che anche se sono sempre qui, ogni volta che entro mi piace di più. È una cosa nostra, mia e di mia sorella. Tutto ciò che vedi l’abbiamo ideato noi. Pensa persino i mobili, le sedie ed i tavoli, sono stati disegnati da noi. Due falegnami diversi ce le hanno poi realizzate con un legno coltivato. Abbiamo pensato a tutto persino alle posate che si chiamano agricole della pintinox e rappresentano la falce, il rastrello, la pala e la carriola.>>
  29. Qual è il piatto che consigli ad una persona non vegana e non vegetariana che viene per la dsc_1094prima volta nel tuo ristornate? <<Consiglierei dei piatti che si avvicinano alla tradizione classica. La quinoa o il cous cous, sono piatti che magari consiglierei ad un palato più abituato a certi sapori. Ai non vegani e ai non vegetariani, consiglierei i nostri ravioli con la ricotta macrobiotica e pesto, la parmigiana di melanzane con la mozzarella di riso fatta da noi, ecc..>>
  30. Tra i primi qual è il tuo preferito? <<I fusilli integrali in crema di asparagi e zenzero o il riso venere in crema di anacardi, che ho scelto personalmente: ci tenevo tanto che venisse inserito nel menù>>
  1. Perché si chiama Piperita? <<Piperita come la menta, che è una pianta curativa e poi mi sembrava un nome frizzante, un po’ di pepe come me e mia sorella.>>
  2. Qual è il rapporto che hai con Imma, tua sorella con cui hai aperto questo locale? <<Abbiamo un rapporto simbiotico. È più grande di me di un anno e tre mesi, ma è come se fossimo gemelle. Non riusciamo a vivere l’una senza l’altra. Prima dell’apertura di Piperita eravamo distanti per ragioni di lavoro e questo distacco lo vivevamo malissimo. Lei era a Modena. Ero sempre a casa sua, dove cucinando per lei, così le ho fatto assaggiare tutti i piatti vegani e vegetariani, sino a convertirla totalmente.>>
  3. Terry, cosa dici a quanti credono che si diventa vegani o vegetariani per seguire una moda?dsc_0984<<Che non è affatto una moda, ma un’evoluzione! Questa scelta è legata all’informatizzazione di gente che vuole stare più attenta a ciò che mangia. Al di là di essere vegani o vegetariani, le persone scelgono anche di mangiare qualcosa che aiuta il proprio metabolismo a vivere meglio.>>
  4. Fammi qualche esempio. << C’è chi sceglie di eliminare la farina 00 che noi non usiamo, l’aspartame nelle bevande, non assumere medicine.>>
  5. Non prendi medicine? Come curi un’influenza? <<Non prendo alcun tipo di medicinale, i rimedi che utilizzo sono naturali, ad esempio aglio e zenzero.>>
  6. Grazie Terry sei stata veramente molto gentile e disponibile! <<Grazie a voi! Siete tutti invitati da Piperita, ristorante vegetariano e vegano a Casalnuovo, Napoli. Così potrete gustare la nostra cucina e provare di persona ciò di cui abbiamo parlato.>>
  7. Sicuramente non mancheremo all’appuntamento! <<Vi aspetto>>

San Felice a Cancello inaugura il centro polifunzionale Paolo Liparulo

Si è svolta in un tripudio di suoni e colori, l’inaugurazione del centro polifunzionale di San Felice a Cancello, frazione Botteghino, dedicato allo scomparso Dott. Paolo Liparulo. È un centro che utilizzeranno le associazioni e l’intera  comunità per organizzare convegni, dibattiti e congressi. “Nonostante un periodo di grande recessione economica- ha commentato il primo cittadino il Dott. Pasquale De Lucia-  attraverso la cultura intesa come risorsa, il paese cresce. Tant’è che in questi giorni è ripartito un nuovo istituto tecnico- alberghiero, sito nel comune sanfeliciano.” Presenti all’evento i rappresentanti di tutte le associazioni del territorio. Durante la serata anche l’assegnazione del premio ai vincitori del concorso “Donne Nel Pallone”, trasmissione televisiva di enorme successo, ideata e condotta dalla giornalista Sonia Sodano, che nel contempo ha magistralmente moderato tutta la manifestazione. A consegnare le targhe ai modelli Mariavirginia Pelagi e Giovanni Pascarella, che saranno i protagonisti della sigla del noto programma sportivo è stato l’ex calciatore del Napoli Pasquale Casale.14362434_1178511152170685_3616156802505895935_o

La cerimonia si è avvita con il rito dell’alzabandiera e la benedizione del reverendo Don Ignazio Guida. Tra i relatori il presidente dell’associazione ‘Paolo Liparulo’, Carmine Campagnuolo e al figlio Luca, all’associazione ‘Koine” la cui presidente è Margherita Zotti, ‘Il sogno è sempre onlus’, di Alfonso Papa, ‘Pro Loco Botteghino’, di Carmine Alfonso Perrotta, ‘Caccia e Pesca’ il cui presidente è il primo cittadino,  l’associazione ‘Sacro Cuore’ di Antonietta Biondo,   e l’associazione ‘Donare è… Amore’ di Pina Pascarella, a cui tra qualche giorno verrà conferita ufficialmente  la delega ai grandi eventi dal primo cittadino. Tra gli ospiti d’eccezione anche l’avv. Angelo Pisani autore del libro ‘Luci a Scampia’, Marianna Adanti direttrice della casa circondariale di Benevento e l’avv. Giuseppe Campagnuolo presidente dell’associazione ‘Donare è …vita’. Non è mancata la musica. Prima la maestra Imma Ferrara Perrotta e poi  il soprano Romina Boccucci. Al termine dell’evento  è stato offerto un ricco buffet e uno spettacolo pirotecnico. La comunità di San Felice a Cancello, inoltre, ha tenuto a ringraziare per la buona riuscita della manifestazione non solo tutta la famiglia Liparulo, ma anche Carmine Fruggiero, tesoriere della Pro Loco di Botteghino e Angelo Librera, nipote del compianto Dott. Paolo Liparulo, due persone straordinarie sempre pronte a mettersi a disposizione per il proprio territorio e che hanno sposato in pieno il progetto rendendo tutto questo possibile.